Packet loss al 60% nel test di velocità: cause e soluzioni

Un packet loss del 60% durante un test di velocità indica una perdita di pacchetti molto elevata, spesso associata a connessione instabile, Wi-Fi disturbato, modem difettoso o problemi sulla rete dell’operatore. L’articolo spiega come interpretare il risultato, distinguere un guasto locale da un problema esterno e svolgere verifiche con ping, traceroute e test via cavo Ethernet. Sono inoltre illustrate le azioni più utili per migliorare la situazione senza confondere la perdita di pacchetti con download, upload, latenza o jitter.

Pubblicato 2026-10-13 Ultimo aggiornamento 2026-10-13 Categoria: Guide

Cosa significa un packet loss del 60% nel test di velocità

Il packet loss, o perdita di pacchetti, indica la percentuale di dati che non arriva correttamente a destinazione. Un valore del 60% significa che, in quella misurazione, circa sei pacchetti su dieci non hanno completato il percorso. È un risultato molto grave: può causare pagine che si caricano lentamente, chiamate VoIP interrotte, video che si bloccano e disconnessioni durante il gaming.

La perdita di pacchetti non coincide con la velocità di download o upload. Una linea può mostrare una buona velocità nominale ma avere una connessione inutilizzabile a causa di packet loss, latenza elevata o jitter instabile.

Problemi del Wi-Fi e interferenze radio

Il Wi-Fi è una delle cause più comuni, soprattutto quando il test viene eseguito lontano dal router o attraverso pareti spesse. Reti vicine, dispositivi Bluetooth, microonde e canali affollati possono introdurre interferenze e ritrasmissioni. Anche la banda a 2,4 GHz tende a essere più congestionata rispetto alla 5 GHz, sebbene quest’ultima abbia una portata inferiore.

Router, modem o cablaggio difettoso

Un modem-router surriscaldato, con firmware obsoleto o sottoposto a un carico elevato può perdere pacchetti. Lo stesso vale per un cavo Ethernet danneggiato, un connettore non inserito correttamente o una scheda di rete con problemi. Riavviare l’apparato può risolvere un blocco temporaneo, ma una perdita persistente richiede controlli più approfonditi.

Problemi sulla linea DSL, fibra o rete via cavo

Sulle connessioni DSL, disturbi sul doppino, ossidazione o problemi nell’impianto interno possono degradare il segnale. Nelle reti in fibra, il guasto può riguardare l’ONT, il collegamento ottico o un apparato di rete. Anche le connessioni via cavo possono risentire di rumore di linea, saturazione del segmento o difetti nella tratta che collega l’abitazione alla rete dell’operatore.

Congestione o guasto dell’operatore

Il packet loss può comparire al di fuori dell’abitazione, per esempio su un nodo dell’ISP, su una tratta di trasporto o lungo il percorso verso un determinato servizio. Se il problema si verifica sia via Wi-Fi sia via Ethernet e solo verso alcune destinazioni, è plausibile un’anomalia di routing o una congestione. In questo caso il cliente non può correggere direttamente la tratta e deve fornire all’operatore dati tecnici verificabili.

Come verificare se la perdita di pacchetti è reale

Un singolo test del browser non è sufficiente per individuare la causa. Esegui più misurazioni in orari diversi, preferibilmente collegando il computer al router con un cavo Ethernet. Sospendi download, backup cloud, streaming e aggiornamenti automatici, perché possono saturare la connessione e alterare il risultato.

  1. Esegui un ping prolungato verso il router, per esempio il suo indirizzo locale, e verifica se compaiono timeout.
  2. Ripeti il ping verso un indirizzo pubblico affidabile per distinguere un problema domestico da uno esterno.
  3. Usa traceroute o tracert per osservare in quale punto del percorso aumentano latenza e perdita di pacchetti.
  4. Confronta il risultato via cavo con quello ottenuto in Wi-Fi, vicino e lontano dal router.
  5. Annota data, ora, server utilizzato e risultati da comunicare all’ISP.

La perdita visualizzata su un nodo intermedio di traceroute non dimostra sempre un guasto: alcuni router limitano le risposte ICMP. È più significativo osservare se il packet loss continua anche nei nodi successivi e nella destinazione finale.

Come ridurre un packet loss del 60%

  • Riavvia modem-router e ONT, quindi controlla che siano ventilati e aggiornati.
  • Prova un cavo Ethernet integro e una porta LAN diversa.
  • Per il test e per le attività sensibili usa temporaneamente il collegamento via cavo.
  • Sposta il router in una posizione centrale e riduci gli ostacoli tra router e dispositivo.
  • Seleziona un canale Wi-Fi meno affollato oppure prova la banda 5 GHz quando il dispositivo è vicino.
  • Metti in pausa applicazioni che consumano banda e verifica eventuali dispositivi sconosciuti collegati alla rete.
  • Contatta l’operatore se il packet loss resta elevato anche via Ethernet, allegando ping, traceroute e orari delle anomalie.

Quando aprire una segnalazione all’operatore

Contatta l’ISP quando la perdita di pacchetti è ripetibile, supera nettamente i valori normali e compare su più dispositivi o anche con collegamento Ethernet. Indica se il problema riguarda tutti i servizi o solo un server, specifica il tipo di accesso — fibra, DSL o cavo — e fornisci i risultati dei test. Evita di basarti soltanto sul valore del download: la combinazione di packet loss, ping, jitter e orari aiuta il supporto a localizzare il guasto.

Se il 60% compare soltanto in Wi-Fi, la priorità è esaminare la rete domestica. Se compare anche vicino al router e via cavo, è più probabile un problema del modem, della linea o della rete dell’operatore.