Test velocità rete su Synology: cause dei risultati lenti e come verificarle

Un test della velocità di rete su Synology può mostrare download o upload inferiori alle attese per motivi diversi: collegamento Wi-Fi, porte Ethernet limitate, cavi difettosi, router, carico del NAS, dischi o configurazioni SMB. Questa guida spiega come distinguere un problema della linea Internet da uno della rete locale e come controllare ogni componente con test ripetibili. Include criteri per interpretare latenza, perdita di pacchetti e velocità reale dei trasferimenti, oltre a suggerimenti per migliorare la connessione senza confondere le prestazioni del NAS con quelle dell’operatore.

Pubblicato 2026-09-10 Ultimo aggiornamento 2026-09-10 Categoria: Guide

Che cosa misura davvero un test di velocità su Synology

Il risultato dipende dal punto in cui viene eseguito il test. Un controllo della connessione Internet misura il collegamento tra la rete domestica o aziendale e i server esterni; un trasferimento tra computer e NAS misura invece la rete locale, il protocollo utilizzato e la capacità di Synology di leggere o scrivere i dati. Per questo un abbonamento in fibra veloce non garantisce automaticamente trasferimenti equivalenti verso il NAS.

Prima di confrontare i numeri, annota download, upload, latenza, jitter e perdita di pacchetti. Ripeti la prova in orari diversi e, quando possibile, usa un computer collegato al router o allo switch tramite cavo Ethernet. I test effettuati in Wi-Fi sono più sensibili a distanza, interferenze e gestione radio del router o del modem.

Causa 1: il test viene eseguito tramite Wi-Fi

Il Wi-Fi può ridurre la velocità del test su Synology a causa di distanza, muri, interferenze di altre reti e congestione del canale. Anche un router moderno può offrire prestazioni molto diverse tra la stanza del router e quella in cui si trova il NAS. La velocità indicata dal dispositivo è inoltre una velocità di collegamento teorica, non il valore effettivo disponibile per download, upload o trasferimenti di file.

Per verificare questa causa, esegui lo stesso test con il computer collegato via Ethernet allo stesso router o switch del NAS. Se il risultato cablato è nettamente migliore, il limite è probabilmente la rete wireless e non Synology. Prova la banda a 5 GHz o 6 GHz quando disponibile, riduci la distanza dal punto di accesso e scegli un canale meno affollato.

Causa 2: porte Ethernet o cavi limitano il collegamento

Una porta Fast Ethernet raggiunge circa 100 Mbps, mentre una porta Gigabit Ethernet può arrivare a circa 1 Gbps in condizioni adeguate. Se il NAS, il computer o lo switch negoziano a 100 Mbps, il test della rete Synology resterà limitato anche con una linea in fibra più veloce. Un cavo danneggiato, connettori non inseriti correttamente o cablaggi di bassa qualità possono causare una negoziazione ridotta o errori.

Controlla nel pannello di rete di DSM la velocità della porta e verifica anche il collegamento sul computer o sullo switch. Sostituisci temporaneamente il cavo con uno funzionante e collega il NAS direttamente allo switch o al router per escludere un componente intermedio. Se il collegamento passa a 1 Gbps dopo la sostituzione, la causa era fisica o legata alla porta utilizzata.

Causa 3: router, modem o switch sono saturi

Il router o lo switch possono diventare il collo di bottiglia quando gestiscono molti client, backup, streaming, telecamere IP o connessioni VPN. Alcuni apparati applicano inoltre QoS, controllo del traffico, ispezione dei pacchetti o funzioni di sicurezza che consumano risorse durante un test intenso. Un modem dell’operatore con porte limitate può impedire di sfruttare la velocità disponibile sul contratto.

Disattiva temporaneamente, solo per una prova controllata, le attività di rete non necessarie e confronta i risultati. Controlla la velocità delle porte WAN e LAN, l’utilizzo della CPU del router e gli eventuali log di errori. Riavviare l’apparato può eliminare uno stato anomalo, ma non risolve una limitazione strutturale delle porte o della capacità di elaborazione.

Causa 4: il NAS è impegnato in altre attività

Un Synology che esegue indicizzazione, scansioni antivirus, Hyper Backup, Snapshot Replication, sincronizzazione cloud o attività Docker può avere meno risorse disponibili per il test. In questo scenario la rete può essere corretta, ma CPU, memoria o processi di DSM rispondono lentamente. Il problema tende a comparire in determinati orari o durante finestre di backup programmate.

Apri Resource Monitor in DSM e osserva CPU, memoria, rete e processi mentre esegui la prova. Ripeti il test quando non sono attivi backup o indicizzazioni e confronta i valori. Se la velocità migliora, programma le attività intensive fuori dagli orari di utilizzo oppure limita il numero di processi concorrenti, mantenendo attive le funzioni necessarie alla protezione dei dati.

Causa 5: dischi e configurazione del volume riducono la velocità

Un trasferimento verso o dal NAS non misura soltanto la rete. Dischi meccanici lenti, volumi quasi pieni, RAID in ricostruzione, settori problematici o operazioni di manutenzione possono ridurre la velocità reale di lettura e scrittura. Anche la differenza tra file grandi e molti file piccoli è importante: i file piccoli generano più operazioni e normalmente raggiungono valori inferiori.

Confronta un trasferimento di un singolo file grande con una cartella contenente molti file piccoli. Controlla lo stato S.M.A.R.T., lo spazio libero e lo stato del pool di archiviazione in DSM. Evita di valutare la rete durante una ricostruzione RAID e verifica che il volume non sia sottoposto a carichi anomali. Un test con un disco o un volume diverso può aiutare a separare il limite dello storage da quello della rete.

Causa 6: protocollo SMB, cifratura o impostazioni del client

La copia di file tramite SMB può essere più lenta di un test di rete puro. Cifratura SMB, firma obbligatoria, scansione antivirus, permessi complessi e versioni non ottimali del protocollo aumentano il carico su NAS e computer. Anche un client con software di sincronizzazione o antivirus aggressivo può analizzare ogni file durante la copia.

Per il confronto, esegui un test della rete locale indipendente dal trasferimento SMB, quindi prova una copia di un file grande con una sola cartella condivisa. Verifica le impostazioni SMB in DSM e sul sistema operativo, senza disattivare cifratura o firma quando sono richieste dalla sicurezza aziendale. Aggiorna DSM e il client, quindi ripeti la prova con un account e una condivisione configurati correttamente.

Come distinguere un problema Internet da un problema locale

  1. Collega il computer al router via Ethernet e misura la connessione Internet con un server di test vicino alla tua area.
  2. Controlla la velocità negoziata tra computer, switch e Synology.
  3. Esegui un trasferimento locale tra computer e NAS usando un file di grandi dimensioni.
  4. Ripeti la prova senza VPN, backup, streaming e sincronizzazioni temporanee.
  5. Confronta latenza, jitter e perdita di pacchetti, non soltanto download e upload.

Se il test cablato verso Internet è lento, il problema può riguardare il router, il modem o l’operatore ISP. Se Internet è veloce ma il trasferimento verso Synology è lento, concentra l’analisi su porte, switch, Wi-Fi, dischi e SMB. Se la velocità cambia molto tra prove consecutive, cerca congestione, interferenze o perdita di pacchetti.

Ottimizzazioni consigliate per Synology

  • Usa collegamenti Gigabit o più veloci quando NAS, switch e computer li supportano.
  • Preferisci Ethernet per test affidabili e per trasferimenti frequenti di file grandi.
  • Sostituisci cavi sospetti e verifica la negoziazione della velocità su ogni porta.
  • Riduci le attività intensive durante la misurazione e pianifica i backup in orari meno congestionati.
  • Mantieni aggiornati DSM, firmware del router, driver della scheda di rete e sistema operativo.
  • Confronta sempre un test Internet, un test di rete locale e una copia SMB prima di cambiare configurazioni.

Non modificare impostazioni di sicurezza come cifratura, firewall o firma SMB soltanto per ottenere un numero più alto. L’obiettivo è individuare il limite reale mantenendo un livello di protezione adeguato alla rete e ai dati archiviati.