Speed test su OpenWrt lento o instabile: cause e soluzioni
Uno speed test eseguito su OpenWrt può mostrare velocità inferiori, latenza elevata o risultati variabili anche con una linea in fibra, via cavo o DSL correttamente attivata. Il problema può dipendere dal Wi-Fi, dal carico della CPU, da SQM e bufferbloat, dal cavo Ethernet, dal server di test o dai parametri dell’operatore. Questa guida spiega come distinguere le diverse cause con verifiche progressive e quali impostazioni ottimizzare senza confondere un limite della rete locale con un problema della connessione Internet.
Perché lo speed test su OpenWrt può risultare lento
Quando uno speed test eseguito attraverso un router OpenWrt restituisce valori inferiori a quelli attesi, il risultato non identifica automaticamente un guasto della linea. La velocità di download e upload dipende dall’intero percorso: dispositivo usato per il test, collegamento Wi-Fi o Ethernet, router, configurazione OpenWrt, modem o ONT, rete dell’ISP e server di misurazione.
Prima di modificare la configurazione, conviene ripetere il test con un solo dispositivo collegato via cavo Ethernet, senza download attivi e scegliendo più server vicini. È utile confrontare velocità, latenza, jitter e perdita di pacchetti in orari diversi.
Il Wi-Fi limita il risultato del test
Il Wi-Fi è una delle cause più comuni di uno speed test OpenWrt lento. La distanza dal router, i muri, le interferenze, la congestione del canale e l’uso della banda a 2,4 GHz possono ridurre il throughput. Anche un dispositivo compatibile solo con standard Wi-Fi meno recenti può diventare il collo di bottiglia, soprattutto su una connessione in fibra veloce.
Per verificare questa causa, esegui lo speed test con un computer collegato a una porta LAN tramite un cavo Ethernet adeguato. Se il risultato via cavo è nettamente superiore a quello Wi-Fi, il problema riguarda la rete wireless e non necessariamente OpenWrt o l’operatore.
Come ottimizzare il Wi-Fi
- Preferisci la banda a 5 GHz quando il dispositivo è vicino al router.
- Scegli un canale meno congestionato e controlla la larghezza del canale.
- Posiziona il router lontano da ostacoli e apparecchi che generano interferenze.
- Confronta il test con più dispositivi per escludere un limite del client.
La CPU del router non gestisce il traffico alla velocità richiesta
OpenWrt può richiedere una quantità significativa di CPU quando sono attivi NAT, firewall, VPN, controllo della banda, pacchetti aggiuntivi o connessioni numerose. Su router con hardware datato, il processore può raggiungere il 100% durante lo speed test. In questo caso la linea potrebbe essere più veloce della capacità effettiva di instradamento del dispositivo.
Controlla l’utilizzo della CPU e della memoria durante il test tramite LuCI oppure con i comandi di sistema disponibili sul router. Se la CPU satura proprio quando la velocità si blocca, ripeti la prova dopo aver disattivato temporaneamente i servizi non indispensabili. Una VPN attiva è particolarmente rilevante perché cifratura e incapsulamento possono ridurre il throughput.
SQM e bufferbloat riducono la velocità massima
SQM, Smart Queue Management, serve a limitare il bufferbloat e a mantenere bassa la latenza quando la connessione è sotto carico. Se il limite configurato è troppo basso, lo speed test mostrerà un download o un upload inferiori alla capacità della linea. Un’impostazione errata dell’interfaccia o del tipo di link può produrre lo stesso effetto.
Per giudicare correttamente il risultato, confronta il test con SQM disattivato solo per il tempo necessario alla diagnosi e poi valuta la latenza sotto carico. Se la velocità cresce molto senza SQM ma la latenza peggiora, il controllo della banda sta svolgendo il suo compito, ma i valori devono essere calibrati. Imposta il limite in base alla velocità reale misurata e verifica separatamente download e upload.
Segnali tipici del bufferbloat
- La latenza aumenta molto durante un download o un upload.
- Le videochiamate diventano instabili quando la rete è occupata.
- La velocità è buona a rete libera ma peggiora con più dispositivi attivi.
Il collegamento Ethernet, il modem o l’ONT negoziano a velocità ridotta
Un cavo danneggiato, una porta difettosa o una negoziazione a 100 Mbit/s possono limitare una linea che dovrebbe superare quel valore. La stessa situazione può verificarsi tra OpenWrt e il modem, oppure tra il modem e l’ONT usato per la fibra. Anche una scheda di rete del computer può collegarsi a una velocità inferiore a quella prevista.
Controlla la velocità di collegamento della porta WAN e delle porte LAN nell’interfaccia OpenWrt. Se una porta Gigabit risulta collegata a 100 Mbit/s, sostituisci il cavo, prova un’altra porta e verifica la configurazione del dispositivo collegato. Il test deve essere eseguito con un computer dotato di una scheda Ethernet compatibile con la velocità della linea.
Il server di test o la rete dell’ISP altera la misurazione
Uno speed test misura il percorso tra il dispositivo e un server specifico. Un server distante, sovraccarico o raggiunto attraverso un percorso poco efficiente può mostrare valori bassi anche quando la connessione dell’operatore funziona normalmente. I risultati possono inoltre variare nelle ore di maggiore congestione della rete dell’ISP.
Ripeti il test selezionando server diversi, preferibilmente vicini alla tua area, e confronta i risultati con servizi di misurazione indipendenti. Se tutti i server mostrano valori simili e il problema compare anche via Ethernet, controlla la portante del modem, i log di OpenWrt e gli eventuali dati diagnostici forniti dall’operatore.
MTU, PPPoE e configurazione WAN possono creare anomalie
Una MTU non corretta può causare frammentazione, ritrasmissioni o alcuni problemi di raggiungibilità. Il caso è frequente quando OpenWrt usa PPPoE, perché l’incapsulamento riduce la dimensione massima dei pacchetti rispetto a una connessione Ethernet standard. Non sempre l’errore produce un calo evidente della velocità, ma può influire sulla stabilità e sulla latenza.
Verifica il tipo di connessione richiesto dall’ISP, la VLAN eventualmente necessaria e i parametri PPPoE indicati dall’operatore. Modifica la MTU solo dopo aver raccolto dati con ping e test di trasferimento, perché un valore scelto senza criterio può peggiorare il comportamento della rete.
Metodo pratico per individuare la causa
- Esegui uno speed test con un solo dispositivo collegato via Ethernet.
- Ripeti la prova su più server e in almeno due fasce orarie.
- Controlla la velocità negoziata sulle porte WAN e LAN.
- Osserva CPU, memoria e carico del router durante il test.
- Confronta la latenza a rete libera e durante un download.
- Disattiva temporaneamente VPN e SQM per isolare il componente responsabile.
- Controlla log, MTU, VLAN e parametri della connessione indicati dall’ISP.
Se il collegamento via cavo è stabile, la CPU non satura, i server vicini producono risultati coerenti e il problema persiste in più orari, è ragionevole coinvolgere l’operatore. Fornisci orari, risultati, latenza, perdita di pacchetti e modalità di collegamento per facilitare la diagnosi.
Ottimizzazioni consigliate per OpenWrt
- Mantieni OpenWrt aggiornato con una versione compatibile con il modello del router.
- Rimuovi o disattiva servizi che non usi, soprattutto su hardware con risorse limitate.
- Usa SQM quando la latenza sotto carico è un problema e calibra correttamente i limiti.
- Evita di valutare la linea con un test eseguito tramite VPN o Wi-Fi congestionato.
- Controlla periodicamente errori sulle interfacce e stato delle porte Ethernet.
- Confronta sempre il risultato con quello ottenuto collegando il dispositivo direttamente al modem, quando la topologia della rete lo consente.
