Perché una connessione da 200 Mbps misura solo 150 Mbps? Cause e soluzioni

Una connessione da 200 Mbps che raggiunge circa 150 Mbps durante il test non è necessariamente guasta. Il risultato può dipendere dal Wi-Fi, dal server di misurazione, dalla congestione della rete, dal router o da dispositivi che consumano banda. L’articolo spiega come interpretare correttamente il dato, distinguere un limite locale da un problema dell’operatore e migliorare la velocità con verifiche pratiche su cavo Ethernet, modem, posizione del router e rete domestica.

Pubblicato 2026-10-26 Ultimo aggiornamento 2026-10-26 Categoria: Guide

Se il contratto indica una velocità di 200 Mbps ma il test mostra circa 150 Mbps, la differenza è del 25%. Questo valore può essere normale in alcune condizioni, soprattutto quando la misurazione avviene tramite Wi-Fi, ma può anche indicare un problema nella rete domestica o sulla linea dell’operatore. Per capire la causa bisogna eseguire il test in modo controllato e confrontare più risultati.

Che cosa significa misurare 150 Mbps su una linea da 200 Mbps

La velocità indicata dall’operatore rappresenta generalmente il valore massimo o nominale raggiungibile in condizioni ottimali. Il test misura invece la velocità effettiva tra il dispositivo, il router, il server scelto e la rete dell’ISP. Inoltre, 200 Mbps corrispondono a circa 25 MB/s, mentre 150 Mbps equivalgono a circa 18,75 MB/s: Mbps e MB/s non sono la stessa unità di misura.

Il Wi-Fi può ridurre sensibilmente la velocità

Il Wi-Fi è una delle cause più comuni di una misurazione a 150 Mbps. Distanza dal router, muri, interferenze, rete a 2,4 GHz e molti dispositivi collegati possono ridurre la capacità reale. Anche uno smartphone o un computer compatibile solo con standard Wi-Fi meno recenti può limitare il risultato, pur avendo una linea da 200 Mbps.

Il server di test può influenzare il risultato

Un test velocità dipende anche dal server utilizzato. Se il server è lontano, congestionato o temporaneamente sovraccarico, il download può fermarsi a 150 Mbps senza che la linea abbia un difetto. È utile ripetere la misurazione scegliendo server diversi e verificare se i risultati sono simili.

La congestione dell’operatore può essere temporanea

Durante le ore di maggiore utilizzo, la rete dell’operatore può essere più carica. La congestione può interessare la rete di accesso, il collegamento dell’area locale o il percorso verso il server di test. Se la velocità scende soprattutto la sera e torna normale al mattino, il problema potrebbe dipendere dal traffico di rete anziché dal modem.

Router, modem o cavi possono creare un limite

Un router datato, una porta limitata, un cavo Ethernet danneggiato o un modem configurato in modo non corretto possono impedire di raggiungere i 200 Mbps. Per le connessioni cablate è consigliabile usare una porta Gigabit e un cavo almeno Cat 5e in buone condizioni. Occorre inoltre controllare che il dispositivo non stia applicando funzioni di controllo della banda o profili di rete obsoleti.

Altri dispositivi possono consumare la banda disponibile

Backup cloud, aggiornamenti, streaming video, console e download in corso possono sottrarre banda al dispositivo usato per il test. Anche un altro utente collegato alla rete può ridurre il risultato. Prima della misurazione è quindi opportuno sospendere queste attività e scollegare temporaneamente i dispositivi non necessari.

Come verificare se il problema è nel Wi-Fi o nella linea

  1. Collega un computer direttamente al router tramite cavo Ethernet Gigabit.

  2. Disattiva VPN, proxy, download, streaming e applicazioni che usano Internet.

  3. Esegui almeno tre test su server differenti, in orari diversi.

  4. Controlla download, upload, latenza, jitter e perdita di pacchetti.

  5. Ripeti il confronto sia via cavo sia tramite Wi-Fi a 5 GHz o 6 GHz, se disponibile.

Se via cavo la velocità è vicina a 200 Mbps mentre in Wi-Fi resta intorno a 150 Mbps, il limite è probabilmente nella rete wireless o nel dispositivo. Se anche il collegamento cablato è costantemente molto più lento, è necessario controllare router, cavi e linea dell’operatore.

Come migliorare una velocità internet da 200 Mbps

  • Posiziona il router in una zona centrale, libera e lontana da fonti di interferenza.

  • Usa la banda a 5 GHz o 6 GHz per i dispositivi compatibili e riserva la banda a 2,4 GHz agli apparecchi più lontani.

  • Aggiorna firmware del modem, driver della scheda di rete e sistema operativo.

  • Riavvia il router e verifica eventuali impostazioni QoS o limiti di banda.

  • Prova un cavo Ethernet diverso e una porta Gigabit alternativa.

  • Contatta l’ISP se la velocità via cavo resta bassa in più test e in diversi orari.

Quando contattare l’operatore

È consigliabile aprire una segnalazione quando il test via Ethernet mostra valori stabilmente inferiori a quelli attesi, oppure quando compaiono disconnessioni, elevata latenza o perdita di pacchetti. Fornisci all’operatore data e ora dei test, server utilizzati, risultati di download e upload e indicazione del collegamento cablato. Una singola misurazione a 150 Mbps non dimostra da sola un guasto, ma una tendenza ripetuta e verificata può richiedere un controllo della linea.